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4 aprile 2011

Il Teosofismo, storia di una pseudoreligione


Dopo diverse ricerche, sono riuscito a trovare finalmente un ebook de “Il Teosofismo, storia di una pseudoreligione” di René Guénon.
Credo che questo libro, sebbene sia stato pubblicato parecchi anni fa (è del 1921), sia molto utile per comprendere cosa sia realmente la Società Teosofica e quali siano i suoi scopi.
Il libro svela la vera storia di questa società; una storia costituita, fin dall'inizio, da grandi truffe ed inganni. Spiega anche come le teorie da essa divulgate siano contradditorie, infondate, assurde, e anche molto pericolose. Molto interessanti anche i capitoli che trattano dei rapporti che i teosofisti hanno avuto con la massoneria e altre società segrete, con la “chiesa vetero-cattolica” e con la politica britannica. 
«D’altronde, non crediamo che i teosofisti, al pari degli occultisti e degli spiritisti, posseggano la capacità per riuscire pienamente, da soli, in una simile impresa; ma dietro tutti questi movimenti, non potrebbe esserci qualcosa di altrimenti temibile, che forse neanche i loro stessi capi conoscono e di cui essi, a loro volta quindi, non sono che dei semplici strumenti?»
Il Teosofismo, storia di una pseudoreligione (documento in pdf)

Aggiornamento 14/7/2012: ho aggiornato il link che per qualche ragione ignota non funzionava più. Per scaricare l'ebook adesso basta andare all'indirizzo e cliccare sul tasto "Download" azzurro)

16 dicembre 2010

Sul potere occulto

Di René Guénon

È questa per noi una nuova occasione per ritornare su alcuni punti di questo problema, così complesso e così controverso, del Potere Occulto, sul quale l’ultima parola non è stata detta e forse non lo sarà  per lungo tempo ancora…
E’ necessario dire che esistono dei “poteri occulti”  di ordini differenti, esercitanti la loro azione in domini ben distinti, attraverso i mezzi appropriati ai loro fini rispettivi, e ciascuno dei quali può avere i suoi Superiori Sconosciuti.
Così un “potere occulto”di ordine politico e finanziario non dovrà essere confuso con un “potere occulto” di ordine puramente iniziatico ed è facile comprendere che i capi di quest’ultimo non si interessino affatto alle questioni politiche sociali in quanto tali: essi potranno addirittura avere una assai mediocre considerazione di coloro che si consacrano a questo genere di attività…
Un altro punto da tenere presente è che i Superiori Incogniti, di qualunque ordine siano e qualunque sia il campo in cui vogliono agire, non cercano mai di creare dei “movimenti”, secondo un’espressione che oggi è molto alla moda: essi creano solamente degli “stati d’animo, il che è assai più efficace…
È incontestabile, anche se alcuni si dichiarano incapaci di comprenderlo,  che la mentalità degli individui e delle collettività può essere modificata da un insieme sistematico di suggestioni appropriate; in fondo, l’educazione stessa non è altro che questo, e non c’è qui nessun “occultismo”
Del resto non si dovrebbe dubitare che una simile facoltà di suggestione possa essere esercitata [..] da uomini “in carne ed ossa”, quando si vede, per esempio, una folla intera suggestionata da un semplice “fachiro”, che d’altronde non è che un iniziato dell’ordine più inferiore…
Questo potere di suggestione non è dovuto, tutto sommato, che allo sviluppo di certe facoltà speciali;  quando esso si applica solo al dominio sociale e si esercita sull’ “opinione”, è soprattutto questione di psicologia: uno “stato d’animo” determinato richiede delle condizioni favorevoli per stabilirsi e bisogna  sapere o approfittare di queste condizioni favorevoli, se esistono già, o provocarne la realizzazione.
E’ forse questo il pericolo più grave, soprattutto se  i Superiori Sconosciuti sanno, come è il caso di ammettere, modificare questa realtà collettiva che si chiama “opinione”; è un lavoro di tal genere che venne effettuato nel corso del XVIII secolo e che condusse alla “Rivoluzione” e, quando questa scoppiò,  i Superiori Sconosciuti non ebbero più bisogno di intervenire; l’azione dei loro agenti subalterni era pienamente sufficiente. 

Di René Guénon. 
Da "Riflessioni a proposito del Potere Occulto", articolo del 1914 per "La France Antimaçonique", presente oggi nella raccolta di articoli dell'autore initolata "La Tradizione e le tradizioni", 2003 Edizioni Mediterranee.